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Chirurgia della cataratta: tutto quello che devi sapere

5 minuti

Nell'arco della vostra vita non vorreste perdere nemmeno un secondo. Proprio per questo motivo, tutte le decisioni che prenderete riguardo la vostra vista, sono tra le più importanti che vi troverete ad affrontare. La tecnologia odierna consente al vostro specialista di effettuare un intervento ambulatoriale per correggere sia la cataratta che altri disturbi visivi come astigmatismo e presbiopia. Ciò significa vedere ancora nitidamente, con la possibilità di ridurre la dipendenza dagli occhiali e dalle lenti a contatto. Il vostro chirurgo discuterà le vostre esigenze e rischi specifici, sulla base delle condizioni dei vostri occhi, prima che la chirurgia sia programmata.

Cosa intendiamo quando parliamo di cataratta?

 

La cataratta è una patologia molto comune causata dalla progressiva opacizzazione del cristallino naturale presente nel nostro occhio e che fa parte del normale processo d’invecchiamento. Il cristallino con il tempo si opacizza e si riduce la quantità di luce che passa all’interno dei vostri occhi e la visione diventa annebbiata. La vista con la cataratta è stata descritta come la visione attraverso una finestra opaca, gli oggetti appaiono offuscati, i colori sbiaditi e la vista in condizioni di scarsa illuminazione diventa più difficoltosa, al punto che anche gli occhiali iniziano a non essere più di grande aiuto.

 

Non esiste un trattamento medico o farmacologico valido per prevenire o evitare la formazione della cataratta, l’unica soluzione per risolvere definitivamente il problema è l’intervento chirurgico. L’intervento è una prassi ben consolidata che consiste nella rimozione del cristallino naturale opacizzato, che viene sostituito con una lente artificiale (IOL) trasparente per ripristinare la visione, migliorando significativamente la qualità della vita stessa. È una procedura che può essere affrontata non appena il paziente ed il medico riscontrano che la visione è così peggiorata da interferire con la qualità della vita. Si tratta di un intervento senza ricovero e il paziente una volta terminata l’operazione può tornare a casa.

Quali sono le lenti artificiali che vanno a sostituire il cristallino naturale?

 

Oggi le nuove tecnologie hanno reso sia l’intervento che Ia lente artificiale significativamente più sicuri ed efficaci rispetto agli anni passati. Ad esempio, le lenti artificiali di ultima generazione hanno Ia capacità di correggere tutti i difetti di refrazione (miopia, astigmatismo e presbiopia), fornendo una visione ottimale a tutte le distanze.

 

Esistono diverse tipologie di lenti che oltre a distinguersi per design, materiale e qualità, permettono di correggere i diversi difetti visivi (miopia, astigmatismo e presbiopia).

Le lenti intraoculari base, utilizzate nella chirurgia della cataratta, sono chiamate monofocali e permettono una visione nitida a distanza mentre per la lettura da vicino, sarà necessario ricorrere agli occhiali da vista.

Le lenti a tecnologia avanzata sono invece state sviluppate per correggere contestualmente all’intervento di cataratta, anche difetti refrattivi preesistenti quali astigmatismo o presbiopia, così da restituire una visione funzionale a tutte le distanze con una ridotta dipendenza dagli occhiali per le normali attività quotidiane.

In caso di astigmatismo (problemi nella messa a fuoco) ad esempio, in accordo con il vostro chirurgo, è possibile scegliere una lente intraoculare torica per ridurre la dipendenza dagli occhiali e vedere in modo chiaro e nitido da lontano. In questo caso sarà necessario eventualmente continuare ad utilizzare solo occhiali da lettura.

Se invece si hanno difficoltà nella messa a fuoco da vicino e si usano spesso gli occhiali da lettura, potrebbe trattarsi di presbiopia; una condizione che colpisce quasi tutti dopo i 40 anni. Tale difetto refrattivo è causato dalla naturale perdita di flessibilità del cristallino e dei muscoli che lo circondano con conseguente difficoltà di messa a fuoco. In questa situazione la scelta di una lente intraoculare per la correzione della presbiopia potrebbe ridurre drasticamente l’utilizzo degli occhiali, consentendo la messa a fuoco oltre che da lontano e da vicino, anche nelle distanze intermedie recuperando un range di visione completo.

 

Non esiste una lente migliore, ma esistono soluzioni migliori in relazione alla peculiarità dell’occhio e della persona. Età, stato anatomico, difetto preesistente, aspettative e attività personali: queste sono tutte variabili personali che portano alla scelta della soluzione più adeguata e sicura.

Fate sempre dunque affidamento alla professionalità del vostro medico oculista che, dopo una visita specialistica approfondita, saprà consigliarvi trovando la soluzione più adatta in base alle vostre esigenze visive.

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